Nel numero 40 di Noble Rot, rivista internazionale di riferimento per il vino e la cultura gastronomica, Boris Fishman — scrittore e docente universitario — dedica un ampio ritratto a Marco De Bartoli, dopo una visita alla cantina di Samperi.
Il testo si apre con l’arrivo nella piana calcarea fuori Marsala e con una descrizione dell’atmosfera della cantina:
“The silence is so deep it has a sound of its own… The winery smells of oxidation, old wood and dust, like a library.”
“Il silenzio è così profondo da avere un suono proprio… La cantina profuma di ossidazione, legno antico e polvere, come una biblioteca.”
Da questa prima immagine prende forma un racconto che attraversa alcuni dei temi centrali del lavoro di Marco De Bartoli: il ritorno al Grillo, la scelta dell’ossidazione naturale e il tempo come elemento strutturale del vino.
Al centro del testo emerge il Vecchio Samperi, descritto come espressione di una continuità che supera la singola annata e si costruisce nel tempo, attraverso una stratificazione progressiva.
Nel descrivere le Marsala Riserva degustate, Fishman scrive:
“The tension between oxidation and acidity made the wine vibrate with life.”
“La tensione tra ossidazione e acidità faceva vibrare il vino di vitalità.”
Il profilo è accompagnato da un’illustrazione di Zebadiah Keneally, dedicata al Vecchio Samperi.
Il numero 40 di Noble Rot è disponibile esclusivamente in edizione cartacea.
Ringraziamo la redazione per l’attenzione e lo spazio dedicato.





