I vini di Marsala
Dal Vecchio Samperi ai Marsala Riserva, il Grillo è il vitigno che interpreta questo territorio.
Vini ottenuti con fermentazioni tradizionali e lunghi affinamenti in botte, nel segno della continuità con la storia marsalese.
I vini di Marsala
I vitigni autoctoni sono il punto di partenza di questi vini.
Grillo, Catarratto Lucido e Pignatello vengono vinificati per esprimere il carattere del territorio marsalese.
Dai monovitigno al Sole e Vento fino ai vini Integer, ogni interpretazione nasce da un equilibrio tra tradizione e ricerca.
I vini di Marsala
Il metodo classico rappresenta un’altra possibilità espressiva del Grillo.
Con Terzavia questo vitigno incontra la tradizione della spumantizzazione, mantenendo un forte legame con il territorio marsalese.
Dalla versione millesimata alla cuvée riserva fino al rosé, il progetto si sviluppa in diverse interpretazioni.
I vini di Pantelleria
Lo Zibibbo è il vitigno che identifica i vini di Pantelleria.
Coltivato ad alberello nei terreni vulcanici dell’isola, esprime il carattere del paesaggio mediterraneo.
Dal Pietranera ai passiti Bukkuram fino ai vini Integer, ogni interpretazione nasce dall’incontro tra territorio e tradizione.
12 HA
calcareo-sabbioso di medio impasto, pianeggiante
alberello e controspalliera Guyot; ceppi per ettaro 3.500.
manuale in piccole casse, le ultime settimane di settembre.
Selezione manuale delle uve, spremitura soffice, sedimentazione naturale, fermentazione tradizionale in fusti di rovere e castagno a temperatura ambiente.
Invecchiamento in fusti di rovere e castagno con un’aggiunta del 5% di vino più giovane ogni anno, utilizzando il tradizionale metodo perpetuo.
8.600