Il Rosso di Marco è prodotto con uve Pignatello al 100%, anche chiamate Perricone, un vitigno a bacca rossa tradizionale della Sicilia occidentale, per molti anni scomparso, che prende il nome dalle cosiddette “pignatiddare”, le terre rosse del trapanese così chiamate perché impiegate nella produzione delle pignatte da cucina e particolarmente vocate per questa varietà.
Sicilia Occidentale, provincia di Trapani
13 %
2011
Oltre 25 anni
Argilloso-calcareo di medio impasto. Sistema di allevamento: controspalliera Guyot, 3.500 ceppi per ettaro.
Manuale, seconda settimana di settembre.
Selezione manuale delle uve, con macerazione in vasche di acciaio, seguendo una procedura tradizionale di follature e rimontaggi a temperatura controllata. Fermentazione a opera di lieviti indigeni.
24 mesi in fusti di rovere francese da 10 hl e 1 mese in bottiglia.
La Giulietta Spider rossa in etichetta racconta prima di tutto il carattere di Marco De Bartoli. Una passione per la velocità, la libertà e le scelte fuori dagli schemi che si ritrova anche in questo vino.
Rosso di Marco nasce proprio così, come una sfida: dimostrare che a Marsala si può fare un grande rosso, senza inseguire modelli esterni. Per questo la scelta ricade sul Pignatello, vitigno storico del trapanese, legato alle terre rosse argillose da cui deriva il suo nome. Un’uva dal carattere deciso, capace di esprimere struttura e profondità senza perdere identità.
Anche l’etichetta resta fedele a questo approccio: non racconta il vino, ma chi lo ha immaginato. Rosso di Marco è così l’espressione di un territorio meno atteso, ma autentico. Un vino che nasce dalla terra, ma racconta il carattere di chi l’ha immaginato.
La tenuta si trova in contrada Samperi, a dodici chilometri da Marsala, su un terreno calcareo e sabbioso che il vento del Mediterraneo attraversa senza ostacoli. Il baglio è di fine Ottocento — mura spesse, luce filtrata, l’odore del legno stagionato che si sente già fuori. Intorno, i vigneti di Grillo coltivati ad alberello, come vuole la tradizione di questa terra.
12 HA
calcareo-sabbioso di medio impasto, pianeggiante
alberello e controspalliera Guyot; ceppi per ettaro 3.500.
manuale in piccole casse, le ultime settimane di settembre.
Selezione manuale delle uve, spremitura soffice, sedimentazione naturale, fermentazione tradizionale in fusti di rovere e castagno a temperatura ambiente.
Invecchiamento in fusti di rovere e castagno con un’aggiunta del 5% di vino più giovane ogni anno, utilizzando il tradizionale metodo perpetuo.
8.600