La “terza via” del Grillo, uno spumante metodo classico che rappresenta la tradizione di un territorio in evoluzione, esaltando caratteri fino ad oggi inesplorati. Tradizione francese e spiccata personalità siciliana. Una varietà, quella del Grillo, che continua a stupire per la sua poliedricità e forza, in questa “Terzavia” capace di comunicare una terra fortemente vocata ai grandi vini.
Sicilia occidentale, Contrada Samperi
11,5 %
2008
30 anni
Calcareo, di medio impasto, tendente al sabbioso, pianeggiante. Sistema di allevamento: controspalliera Guyot; 3.500 ceppi per ettaro.
Manuale in piccole casse, da fine agosto.
Le uve vengono raffreddate e selezionate, poi sottoposte a pressatura soffice diretta da intere. Dopo la decantazione spontanea del mosto, la fermentazione inizia in vasche di acciaio e prosegue, per il 20% delle uve, in fusti di rovere francese a temperatura controllata. La fermentazione è condotta con lieviti indigeni e con un impiego minimo di solfiti.
Al vino base viene aggiunto mosto fresco ottenuto da uve Grillo dell’annata successiva, provenienti dallo stesso vigneto e vinificate con lo stesso metodo. Il mosto è dosato per ridurre il tenore alcolico e apportare lo zucchero naturale necessario alla presa di spuma. Poiché il suo apporto non supera il 15%, il vino rientra nella categoria dei millesimati.
Il 50% del vino base affina 12 mesi in acciaio, mentre il restante 50% affina in recipienti di rovere francese, sui propri lieviti.
Terzavia nasce come un esperimento, pensato per essere condiviso tra amici, ma si è trasformato in uno dei vini più rappresentativi della cantina.
Nato nel 2008, Terzavia è il risultato di una sfida che Marco De Bartoli ha lanciato al mondo del Metodo Classico: produrre una bollicina siciliana che non imiti i modelli esterni, ma esprima pienamente il Grillo di Marsala.
Ciò che lo distingue è la sua “terza via”: per la rifermentazione in bottiglia non si usa zucchero raffinato, ma mosto fresco della stessa annata, mantenendo il legame diretto con la natura e l’annata. Questo approccio radicale fa sì che Terzavia cambi ogni anno, adattandosi al clima: quando prevale il Maestrale, il vino è teso e verticale; quando lo Scirocco domina, si fa più morbido e ampio.
L’etichetta, moderna e geometrica, rappresenta visivamente questa via originale e non convenzionale, proprio come il vino. Un Metodo Classico che costruisce una propria personalità, portando con sé l’autenticità della Sicilia.
La tenuta si trova in contrada Samperi, a dodici chilometri da Marsala, su un terreno calcareo e sabbioso che il vento del Mediterraneo attraversa senza ostacoli. Il baglio è di fine Ottocento — mura spesse, luce filtrata, l’odore del legno stagionato che si sente già fuori. Intorno, i vigneti di Grillo coltivati ad alberello, come vuole la tradizione di questa terra.
12 HA
calcareo-sabbioso di medio impasto, pianeggiante
alberello e controspalliera Guyot; ceppi per ettaro 3.500.
manuale in piccole casse, le ultime settimane di settembre.
Selezione manuale delle uve, spremitura soffice, sedimentazione naturale, fermentazione tradizionale in fusti di rovere e castagno a temperatura ambiente.
Invecchiamento in fusti di rovere e castagno con un’aggiunta del 5% di vino più giovane ogni anno, utilizzando il tradizionale metodo perpetuo.
8.600