INTEGER BIANCO

Grillo Superiore-Sicilia DOC

Grillo 100%

Vini integrati nel territorio attraverso la sperimentazione in chiave tradizionale. Dal latino integer, e cioè integro, questi vini realizzati solo con vitigni autoctoni, trovano nei nostri territori il loro habitat naturale, poiché acclimatati da millenni.

Nel totale rispetto del terroir, abbiamo limitato l’intervento dell’uomo, evitando qualsiasi trattamento chimico, fisico, meccanico così come tutte quelle pratiche di forzatura di tipo convenzionale.

Territorio

Sicilia occidentale, Contrada Samperi

Grado alcolico

13,5 %

Prima annata

2006

Età vigneto

Oltre 20 anni

Dettagli

Terreno

Calcareo-sabbioso di medio impasto, pianeggiante. Sistema di allevamento: controspalliera Guyot, 3.500 ceppi per ettaro.
Il vigneto non è sottoposto a nessuna concimazione chimica del suolo e a nessun trattamento di diserbo; i trattamenti fitosanitari vengono drasticamente ridotti, utilizzando dosi minime di rame e zolfo. La resa per pianta è moderata, la selezione dei grappoli è manuale, raccolti in piccole casse e con brevi tragitti tra vigneto e cantina.

Vendemmia

Prima settimana di settembre.

Vinificazione

Dopo una rigorosa selezione manuale dei grappoli, l’uva viene diraspata e delicatamente pigiata per avviare una fermentazione spontanea di una piccola parte della massa in botti usate in presenza di bucce (vinificazione in rosso) a opera di lieviti indigeni, senza rimontaggi né follature, per circa 10 giorni, nel rispetto dei naturali tempi di fermentazione. La parte restante fermenta invece in anfore di terracotta e resta a macerare per qualche mese sulle bucce.

Curiosità

“Integer” significa integro, e definisce un approccio che rinuncia a ogni correzione: nessun lievito selezionato, nessuna chiarifica o filtrazione, nessuna aggiunta, solo il tempo e la materia.

La fermentazione avviene in anfora, a contatto con le bucce, seguendo un gesto antico in cui l’intervento umano si riduce al minimo. Anche la bottiglia fa parte di questo racconto. È bassa, con la spalla a spiovente, e richiama le linee dei bagli di Marsala, oltre a favorire la naturale sedimentazione di un vino non filtrato.

Per questo, prima del servizio, si apre una scelta: agitare delicatamente la bottiglia per rimettere in sospensione i sedimenti e ottenere una beva più uniforme e materica, oppure versare con attenzione per lasciarli sul fondo e leggere il vino in modo più limpido. Due gesti diversi, due esperienze diverse, entrambe possibili.

Samperi

Marsala

La tenuta si trova in contrada Samperi, a dodici chilometri da Marsala, su un terreno calcareo e sabbioso che il vento del Mediterraneo attraversa senza ostacoli. Il baglio è di fine Ottocento — mura spesse, luce filtrata, l’odore del legno stagionato che si sente già fuori. Intorno, i vigneti di Grillo coltivati ad alberello, come vuole la tradizione di questa terra.

SUPERFICIE DEL VIGNETO

12 HA

TERRENO

calcareo-sabbioso di medio impasto, pianeggiante

SISTEMA DI ALLEVAMENTO

alberello e controspalliera Guyot; ceppi per ettaro 3.500.

VENDEMMIA

manuale in piccole casse, le ultime settimane di settembre.

VINIFICAZIONE

Selezione manuale delle uve, spremitura soffice, sedimentazione naturale, fermentazione tradizionale in fusti di rovere e castagno a temperatura ambiente.

AFFINAMENTO

Invecchiamento in fusti di rovere e castagno con un’aggiunta del 5% di vino più giovane ogni anno, utilizzando il tradizionale metodo perpetuo.

N° DI BOTTIGLIE PRODOTTE

8.600