
Bukkuram 1998 è una delle espressioni più profonde del progetto pantesco di Marco De Bartoli. Nasce in contrada Bukkuram, a 200 metri sul livello del mare, da vigne di Zibibbo allevate ad alberello pantesco su terreni vulcanici terrazzati ed esposti a sud-ovest.
La metà delle uve viene appassita al sole per almeno quattro settimane, mentre la restante parte prosegue la maturazione sulla pianta fino a settembre. L’uva appassita viene poi aggiunta a fermentazione avanzata e lasciata macerare per circa tre mesi, fino a raggiungere un equilibrio tra componente alcolica, dolcezza e acidità.
Questa annata ha seguito un percorso eccezionalmente lungo, con un affinamento di 25 anni in fusti di rovere francese da 225 litri.
Contrada Bukkuram, Isola di Pantelleria; 200 m s.l.m., esposizione sud-ovest.
14,5 % vol.
1984
Dai 35 ai 50 anni
Zuccheri riduttori: 174 g/l
Acidità: 7,2 g/l
SO₂ totale: 48 mg/l
Vulcanico, collinare-terrazzato.
Superficie vigneto: 4 ha
Sistema di allevamento: alberello pantesco; 2.500 ceppi per ettaro.
Manuale, in due momenti: seconda settimana di agosto e prima settimana di settembre.
Resa per ettaro: 25 hl.
Il 50% delle uve viene appassito al sole per almeno quattro settimane in appositi stenditoi delimitati da grossi muri in pietra lavica. La restante parte prosegue la maturazione sulla pianta fino a settembre. A fermentazione avanzata viene aggiunta l’uva precedentemente appassita, che rimane in macerazione per circa tre mesi, fino al raggiungimento di un equilibrio tra componente alcolica e residuo zuccherino.
25 anni in fusti di rovere francese da 225 litri.
N° di bottiglie prodotte: 2.300
Bukkuram, dall’arabo “padre della vigna”, è il nome della contrada di Pantelleria in cui Marco De Bartoli avviò il proprio progetto dedicato allo Zibibbo. È qui che prese forma, a partire dagli anni Ottanta, una ricerca sul Passito di Pantelleria costruita attraverso il confronto con la tradizione agricola dell’isola e con il sapere dei suoi vignaioli più anziani.
Il Bukkuram 1998 rappresenta una delle annate storiche di questo percorso. Una piccola produzione che, attraverso venticinque anni di affinamento in legno, porta all’estremo il rapporto tra Zibibbo, appassimento e tempo.
Il progetto di questa annata è stato seguito in particolare da Sebastiano “Sebio” De Bartoli, profondamente legato a Pantelleria e alla tenuta di Bukkuram. Negli anni Sebio ha dedicato all’isola una parte centrale del proprio lavoro, continuando a sviluppare l’interpretazione dello Zibibbo iniziata dal padre. Bukkuram è stato uno dei vini attraverso cui ha espresso più direttamente il suo rapporto con Pantelleria.
12 HA
calcareo-sabbioso di medio impasto, pianeggiante
alberello e controspalliera Guyot; ceppi per ettaro 3.500.
manuale in piccole casse, le ultime settimane di settembre.
Selezione manuale delle uve, spremitura soffice, sedimentazione naturale, fermentazione tradizionale in fusti di rovere e castagno a temperatura ambiente.
Invecchiamento in fusti di rovere e castagno con un’aggiunta del 5% di vino più giovane ogni anno, utilizzando il tradizionale metodo perpetuo.
8.600