
Grappoli 2024 prosegue il percorso iniziato con Grappoli del Grillo, una delle interpretazioni più rappresentative del Grillo di Samperi. Con questa annata cambia il nome e cambia la classificazione, ma non cambia il vino: restano invariati il vigneto, il vitigno e il metodo di lavorazione.
Nasce da Grillo 100%, selezionato manualmente e vinificato tra acciaio e rovere francese. L’affinamento sui propri lieviti accompagna il vino verso un profilo strutturato, profondo e capace di evolvere nel tempo.
Sicilia occidentale, Contrada Samperi
13 % vol.
1991
Oltre 25 anni
Calcareo, di medio impasto, tendente al sabbioso, pianeggiante.
Sistema di allevamento: controspalliera Guyot; 3.500 ceppi per ettaro.
Manuale, ultima settimana di agosto.
Rigorosa selezione manuale dei grappoli, pressatura soffice e decantazione naturale a freddo del mosto per 48 ore. La parte limpida avvia la fermentazione con lieviti indigeni, inizialmente in acciaio e successivamente in fusti di rovere francese.
12 mesi in fusti di rovere francese di diverse dimensioni, sui propri lieviti con bâtonnage. Segue affinamento in bottiglia.
Per la vendemmia 2024, Grappoli del Grillo si presenta semplicemente come Grappoli e passa dalla DOC Sicilia alla IGT Terre Siciliane.
Cambiano il nome e l’etichetta, mentre restano invariati il vigneto di Samperi, il Grillo 100% e il metodo di vinificazione. È una veste specifica di questa annata, che continua il percorso storico del vino mantenendone intatta l’identità.
La tenuta si trova in contrada Samperi, a dodici chilometri da Marsala, su un terreno calcareo e sabbioso che il vento del Mediterraneo attraversa senza ostacoli. Il baglio è di fine Ottocento — mura spesse, luce filtrata, l’odore del legno stagionato che si sente già fuori. Intorno, i vigneti di Grillo coltivati ad alberello, come vuole la tradizione di questa terra.
12 HA
calcareo-sabbioso di medio impasto, pianeggiante
alberello e controspalliera Guyot; ceppi per ettaro 3.500.
manuale in piccole casse, le ultime settimane di settembre.
Selezione manuale delle uve, spremitura soffice, sedimentazione naturale, fermentazione tradizionale in fusti di rovere e castagno a temperatura ambiente.
Invecchiamento in fusti di rovere e castagno con un’aggiunta del 5% di vino più giovane ogni anno, utilizzando il tradizionale metodo perpetuo.
8.600